Questa mattina, tra un caffè e l'altro, fra una pausa e il consueto viavai del lavoro, c'è stata una domanda che mi è stata rivolta più di ogni altra.
«Ma voi italiani, nella finale mondiale tra Spagna e Argentina, per chi farete il tifo?»
La risposta, almeno per me, è sorprendentemente semplice.
Per un italiano, una finale tra Spagna e Argentina ha il sapore di una sfida in famiglia. È come vedere due figli contendersi il destino.Al primogenito, l'Argentina, abbiamo consegnato molto del nostro patrimonio calcistico. Da decenni il Río de la Plata e l'Italia si parlano attraverso il pallone: emigranti, allenatori, idee, passione. Un legame di sangue e di calcio che nessun oceano ha mai spezzato.
Al figlio più giovane, la Spagna, abbiamo invece trasmesso un'altra eredità. Quel 22 giugno 2008, quando l'Italia uscì ai rigori dall'Europeo, si chiuse un'epoca e se ne aprì un'altra. Da quella notte, gli spagnoli impararono che potevano smettere di avere paura. Scoprirono di essere abbastanza forti da vincere tutto. E da allora il loro calcio cambiò la storia.
Così oggi, da italiano che vive a Barcellona, guardo questa finale con un sentimento particolare. Non scelgo tra due avversari, ma tra due storie che, in modi diversi, hanno anche un po' del nostro accento.
Noi, nel frattempo, siamo diventati i padri boomer del calcio. Abbiamo conosciuto le domeniche del catenaccio e del contropiede, le notti magiche e le finali mondiali. Oggi siamo un po' più stanchi, forse anche più saggi. Lasciamo che siano i figli a correre, a cadere e a rialzarsi.
Noi ci accomodiamo in tribuna, osserviamo e raccontiamo.
E, magari, quando il fischio finale avrà scritto il suo verdetto, spegneremo la televisione con un sorriso. Perché, in fondo, qualunque sia il vincitore, sarà sempre uno dei nostri figli calcistici ad aver conquistato il mondo.
E noi, da vecchi padri del pallone, continueremo a discutere di calcio. O, se le ginocchia reclamano pietà, ci rifugeremo in uno sport più gentile, con meno contrasti e più silenzi: il tennis.
e da Barcelona é tutto.
Nick
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